Ricevo l'email di risposta. Ingoio. Il cuore a mille. Apro la mail. Leggo.
"Cara Manuela,
sono a disposizione degli studenti tutti i martedi dalle 10 alle 12. Se ha già l'indice pronto, può venire domani verso le 11.
Va bene?
Caramente"
Tanto rumore per nulla...
Notizia: scritta mail alla docente.
Conseguente condizione: terrore.
Causa: attesa di una cazziata.
Allora, se c'è qualcosa che veramente non sopporto, è un uomo fidanzato o peggio sposato, che ci prova con un'altra. Ma perchè cavolo volete avere i piedi in due scarpe? Ma davvero credete che le donne di tutto il mondo cadano ai vostri piedi fiutando il vostro irresistibile fascino? Ma per favore.
Abbiate un pò di senso di responsabilità e rispetto per chi vi aspetta a casa.
E poi siete davvero ridicoli quando, non riuscendo ad ottenere le un segno positivo da chi vi aspettate, cominciate ad elogiare le grazie della vostra amata e la santificate come una madonna. Per poi cornificarla alla prima occasione.
No, non vi sopporto proprio.
Clicca qui 
Ascolta qui 
If you see me walking down the street
And I start to cry, each time we meet
Walk on by
Make believe that you don't see the tears
Yes let me grieve in private
'Cos each time I see you I break down and cry
Oh walk on by
I just can't get over losing you
And if I seem broken in two
Walk on by
Foolish pride, that's all I have left
So let me hide the tears and the sadness
You gave me when you said goodbye
Oh walk on by
Stupid pride that's all I have left
So let me hide the tears and the sadness
You gave me when you said goodbye
Oh walk on by
You know you really got to go
So walk on by
Baby leave me never see the tears I cry
Know you really go to go so walk on by
Se tu non mi corrispondi...su quello che io provo....
io mi raffreddo.
Io cerco di fartelo capire, ma che tristezza quando tu cambi argomento.
Il Vesuvio da lontano

Il Vesuvio da vicino

Il Vesuvio da metà

Non si riesce a vedere il cratere perchè ci sono le nuvole che coprono...
E se mentre osservi il Vesuvio, ti giri a sinistra, vedi questo:


Auschwitz.
60 anni dopo.
“The one who does not remember history
is bound to live through it again.”
"Colui che non ricorda la storia è destinato a riviverla."
George Santayana
Tutti i santi giorni mi arrivano email del genere...vogliono per forza farmi comprare sto viagra....
Nevica! Nevica a Napoli!!
Risolto. Era un post copiato e incollato male.
E' successa una cosa molto strana...improvvisamente mi si è sballato tutto il template, senza che io facessi niente. Non capisco. Speriamo di non aver perso tutto.
Nel frattempo template provvisorio.

La notte giunse. Inattesa, ospitale.
La notte giunse perchè doveva.
Qualcuno la invocava...qualcun altro avrebbe voluto che questa non arrivasse mai...
Ma lei non sentiva ragioni. In quel suo peregrinare lungo, e lento...non era mai stanca...
Le piaceva entrare a fare parte del cielo sfumandone i colori. Le piaceva andar via allo stesso modo.
Le piaceva esser così...notte di pioggia, amata da chi la benediceva al caldo, sotto le coperte...
Notte di amanti...che avrebbero voluto che quella notte non finisse mai...
Notte implorata di svanire presto, da chi dormiva per strada...
Notte...che amava se stessa, in quanto tale.

Se potessi parlare...direi cose che voi non pensereste mai.
Se potessi parlare...credereste ad ogni singolo suono uscente dalle mie labbra.
Se potessi parlare...mi vedreste avvolto da un turbinìo di luci danzanti.
Ascoltami. Ascolta la voce che è in te.
Lascia...lascia che accada.

Jakob il bugiardo
Triste storia della Germania nazista. Bellissimo film, non l'avevo visto. Ora più canali in tv parlano dell'olocausto.
Sembrano tempi così lontani. Sembra una realtà così assurda e insensata. Eppure c'è stata.
Spesso penso di essere stata fortunata a nascere in quest'epoca. Ma ancora non capisco in base a quale criterio viene scelto chi deve subire...e patire.
La strana legge dell'universo.
P. mi ha chiamato di nuovo, per chiedermi poi ieri sera che avevamo fatto.
"Ma niente, non siamo più andate".
"Capisco. Io però stasera volevo andare al cinema".
"Oh...ehm...e quindi?"
"Niente, ti chiamo più tardi e vediamo".
Ora, non mi ha parlato di altre persone. Vuol dire che al cinema ci vole andare solo con me!
Come faccio ora? Spengo il telefonino per il resto della giornata? Che gli dico?
Che qualcuno mi dica per favore se ha mai visto questo 
Trovato via Engelbert

E qualcuno ne approfitta per pescare...

Incredibile.
Ancora un week end a casa. Che palle.
Mi credete, se vi dico che non ho con chi uscire?
Ma vaff....
Distratta.
Ne parlavo a qualcuno, poco fa, di questa mia distrazione.
Già. Vengono momenti in cui il mondo circostante non mi appartiene...lui gira, vorticoso, attorno a me, ma non mi tange.
Mi reco in luoghi affollati...e le voci tutt'intorno sembra che non ci siano. Le persone e le voci assumono le sembianze di essenze ovattate. I miei movimenti...si susseguono meccanicamente...ed io seguo una inesistente scia...per aria...
Una palestra. Donne che parlano delle cose più varie. Io guardo...senza percepire. Le loro labbra si muovono, ed io non ne percepisco il suono. "Spostati, così ci scontriamo!". La guardo. Una tizia con gli occhiali, i capelli neri raccolti in una coda, sembra piuttosto irritata. Io la guardo, senza rispondere...non mi frega niente di quello che dice, in realtà...e vado via.
Sotto la doccia l'acqua scrosciava con più decisione, stasera. Bagnoschiuma. Una voce da fuori mi chiede a voce alta: "com'è l'acqua?", "bollente", rispondo. "Ah meno male" - continua la ragazza, "una volta tanto...".
Mi vesto. Una ragazza sulla mia destra si aggiusta i lunghi capelli neri, cercando di pettinarli alla meglio. Ha una pelle molto scura, sembra mulatta. Sono rimasta col dubbio, se fosse lampada o proprio la pelle sua. Era bella.
Guardo le mie gambe...bianchissime, al confronto. Già.
Un'altra ragazza di fronte a me, molto in carne...si studia un qualcosa sulla gamba sinistra, con le due mani. Si estranea, si isola e si concentra forse su un punto nero. Poi si alza, e soddisfatta se ne va sotto la doccia cantando.
Rimango seduta qualche istante, sono ancora accaldata. Nonostante la doccia. Prendo la spazzola e mi spazzolo i capelli. Lentamente. Metto su il jeans, e un maglioncino con le maniche lunghe, fino alle mani. Mentre indosso il maglioncino, allo specchio guardo le macchie ancora presenti di una fastidiosa varicella. Indosso una lunga sciarpa bianca, che attorciglio due o tre volte attorno al collo...indosso il giubbotto, ed esco.
I passi sono lenti, hanno una cadenza propria e misurata. Sono stanca, non posso andare più veloce. Al cancello del parco c'è fermo un ragazzo con un borsone da palestra, uscito quindi dalla stessa palestra da cui uscivo io in quel momento. I suoi occhi erano corrucciati.
Per strada le luci delle auto illuminano tutto. Insieme ai negozi chiusi, che lasciano la luce accesa. Passo davanti a un bar, c'è un gruppo di ragazzini. Guardo distrattamente, incrocio lo sguardo di uno di loro. "Ciao bella", mi fa.
La strada è in discesa. Ed è semivuota. A piedi ci sono poche persone. Attraverso la strada, non c'è nemmeno un'auto. La strada luccica di umidità.
La strada continua ad essere in discesa, verso casa mia. Eccole, le lucine. L'aria è pulita, per cui si vedono tutte le lucine del golfo di Napoli. Quella curva che alla fine sembra sfumare direttamente nel mare...se ne sente sempre l'odore, da quiggiù. Macchine che salgono, mi danno fastidio le loro luci negli occhi...mi fanno venire il mal di testa...
Sono a casa. Poso la borsa, mi siedo...sembro non avere forze. Mi sento stanca.
Mi sento sola. Davvero.
Seduta su questa sedia...mi rendo conto di quanto mi manca una presenza...che mi protegga.
Ascolta qui 
A desert road from Vegas to nowhere
Someplace better than where you've been
A coffee machine that needs some fixing
In a little cafe just around the bend
I am calling you
Can't you hear me
I am calling you
Hot dry wind blows right through me
The baby's crying and I can't sleep
But we both know a change is coming
It's coming closer
Sweet release
I am calling you
I know you hear me
I am calling you
I am calling you
I know you hear me
I am calling you
A desert road from Vegas to nowhere
Someplace better than where you've been
A coffee machine that needs some fixing
In a little cafe just around the bend
Hot dry wind blows right through me
The baby's crying and I can't sleep
And I can feel a change is coming
coming closer Sweet release
I am calling you
Can't you hear me
I am calling you
A. sta continuando a mandarmi messaggi zuccherosi. Io non gli rispondo, e lui me ne manda altri.
Stasera sono andata a lezione di salsa, e P. sta cominciando a chiamarmi sempre più spesso.
Ma non c'è niente da fare. Io me ne accorgo, di quello che vogliono.
Me ne accorgo.
Mi sa che ritorno a lavorare. Non ci riesco proprio a stare solo a studiare, è di una noia mortale.
Vuoi mettere il divertimento ricavatone, incontrando persone di tutti i tipi nelle mie aule? Vuoi mettere il divertimento di insegnare ai miei alunni un pò cresciuti?
Si, però se non mi muovo, non mi laureerò mai.
Manca un esame e la tesi.
C'è una vocina che mi dice: ma ti rendi conto?? Ancora all'università? Ma non ti vergogni? Prendi i libri e studia!! Capa fresca!!!
Poi invece c'è l'altra che dice: ma che t'importa, ti piace tanto lavorare, allora fallo, ti senti utile, ti piace spostarti in continuazione...
Che fare? Mmm....
Ieri sera un messaggio sul cellulare. Era Alberto, un collega di lavoro che non sentivo da un'eternità.
Mi fa: "Posso sapere solo perchè non vuoi più parlarmi? A."
Io gli rispondo: "Io? E chi te l'ha detta questa cosa??"
Lui: "Tu! Nell'ultimo sms! La cosa mi dispiace molto, perchè ti trovo una ragazza molto interessante e mi piacerebbe conoscerti e farmi conoscere!"
Io penso: si è rimbecillito. Conoscermi? Ma se ci conosciamo da un secolo! Ma che ha bevuto???
"A. ma scusa, non ci conosciamo già? Mi sa tanto che forse mi hai scambiata con un'altra persona".
Dopo questo che gli ho mandato, mi squilla il telefono, era lui. Rispondo. "Pronto? Pronto?".
Attacca. Ah, ma allora è proprio cretino! Evidentemente voleva accertarsi di chi fosse la voce, per vedere se veramente non avesse sbagliato a mandare sms. Io già mi rompo, perchè i tipi idioti non li sopporto.
Mi richiama. "Scusami, mi chiami e mi attacchi il telefono? Come funziona?"
"Ma no, è caduta la linea"
"Si si, come no! E' vecchia, Albè!!!"
Piglia e lascia, piglia e lascia, sono diventata più cortese.
"Dove sei?", gli dico.
"A Roma, come sempre. Ma tu quando ritorni a Roma?"
"Beh, per adesso è difficile, almeno per i prossimi 2 mesi non se ne parla. Però può essere anche che no ne posso più di stare a casa a studiare, e mi prendo un periodo di un paio di mesi di lavoro. Non so, vedremo".
"Io dovevo sempre portarti a ballare".
"Ci sarà occasione. Non so quando, visto che a Roma per ora non vengo, comunque..."
"Ma io vengo qualche fine settimana a Napoli..."
Io, cercando di scoraggiarlo: "Ma vabbè, io so che tu non ci vieni volentieri a Napoli, visto che non hai interesse...hai ragione, hai tutti gli amici lì..."
"No, ma io forse scendo questo fine settimana".
"Va bene, quando vieni si vedrà".
Finita la conversazione, mi arriva un messaggio.
"Mi ha fatto veramente piacere risentirti! Ti lascio un bacio...proprio come avrei voluto dartelo l'ultima volta".
Ahh, ecco, cos'era. Ora capisco.
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Risposta alla email:ENDPOSTTITLE:
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Ricevo l'email di risposta. Ingoio. Il cuore a mille. Apro la mail. Leggo.
"Cara Manuela,
sono a disposizione degli studenti tutti i martedi dalle 10 alle 12. Se ha già l'indice pronto, può venire domani verso le 11.
Va bene?
Caramente"
Tanto rumore per nulla...
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Tesi:ENDPOSTTITLE:
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Notizia: scritta mail alla docente.
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Allora, se c'è qualcosa che veramente non sopporto, è un uomo fidanzato o peggio sposato, che ci prova con un'altra. Ma perchè cavolo volete avere i piedi in due scarpe? Ma davvero credete che le donne di tutto il mondo cadano ai vostri piedi fiutando il vostro irresistibile fascino? Ma per favore.
Abbiate un pò di senso di responsabilità e rispetto per chi vi aspetta a casa.
E poi siete davvero ridicoli quando, non riuscendo ad ottenere le un segno positivo da chi vi aspettate, cominciate ad elogiare le grazie della vostra amata e la santificate come una madonna. Per poi cornificarla alla prima occasione.
No, non vi sopporto proprio.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:30/01/2005 13:37:ENDPOSTDATA:
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cioccolata amara:ENDPOSTCATEG:
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Clicca qui 
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Walk on by:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Ascolta qui 
If you see me walking down the street
And I start to cry, each time we meet
Walk on by
Make believe that you don't see the tears
Yes let me grieve in private
'Cos each time I see you I break down and cry
Oh walk on by
I just can't get over losing you
And if I seem broken in two
Walk on by
Foolish pride, that's all I have left
So let me hide the tears and the sadness
You gave me when you said goodbye
Oh walk on by
Stupid pride that's all I have left
So let me hide the tears and the sadness
You gave me when you said goodbye
Oh walk on by
You know you really got to go
So walk on by
Baby leave me never see the tears I cry
Know you really go to go so walk on by
:ENDTESTO:
:POSTDATA:29/01/2005 15:43:ENDPOSTDATA:
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Se tu non mi corrispondi...su quello che io provo....
io mi raffreddo.
Io cerco di fartelo capire, ma che tristezza quando tu cambi argomento.
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:POSTDATA:28/01/2005 20:21:ENDPOSTDATA:
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Mare e neve:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Il Vesuvio da lontano

Il Vesuvio da vicino

Il Vesuvio da metà

Non si riesce a vedere il cratere perchè ci sono le nuvole che coprono...
E se mentre osservi il Vesuvio, ti giri a sinistra, vedi questo:


:ENDTESTO:
:POSTDATA:28/01/2005 15:08:ENDPOSTDATA:
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:TESTO:

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:POSTDATA:28/01/2005 00:07:ENDPOSTDATA:
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:PERMALINKS:/post/3921021/Arbeit+macht+frei:ENDPERMALINKS:
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Arbeit macht frei:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Auschwitz.
60 anni dopo.
“The one who does not remember history
is bound to live through it again.”
"Colui che non ricorda la storia è destinato a riviverla."
George Santayana
:ENDTESTO:
:POSTDATA:27/01/2005 11:25:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:
giornale:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3911702/Viagra+per+email:ENDPERMALINKS:
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Viagra per email:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Tutti i santi giorni mi arrivano email del genere...vogliono per forza farmi comprare sto viagra....
:ENDTESTO:
:POSTDATA:26/01/2005 10:59:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:
cioccolata piccante:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
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Nevica!:ENDPOSTTITLE:
:TESTO: Nevica! Nevica a Napoli!!
:ENDTESTO:
:POSTDATA:26/01/2005 10:19:ENDPOSTDATA:
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questo e quello:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
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Colazione:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

:ENDTESTO:
:POSTDATA:26/01/2005 10:18:ENDPOSTDATA:
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Credi di saper cantare?:ENDPOSTTITLE:
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:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
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Ok:ENDPOSTTITLE:
:TESTO: Risolto. Era un post copiato e incollato male.
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:POSTDATA:25/01/2005 15:04:ENDPOSTDATA:
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questo e quello:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3905023/Template+disastrato:ENDPERMALINKS:
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Template disastrato:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
E' successa una cosa molto strana...improvvisamente mi si è sballato tutto il template, senza che io facessi niente. Non capisco. Speriamo di non aver perso tutto.
Nel frattempo template provvisorio.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:25/01/2005 14:43:ENDPOSTDATA:
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questo e quello:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3901325/Notte:ENDPERMALINKS:
:POSTTITLE:
Notte:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

La notte giunse. Inattesa, ospitale.
La notte giunse perchè doveva.
Qualcuno la invocava...qualcun altro avrebbe voluto che questa non arrivasse mai...
Ma lei non sentiva ragioni. In quel suo peregrinare lungo, e lento...non era mai stanca...
Le piaceva entrare a fare parte del cielo sfumandone i colori. Le piaceva andar via allo stesso modo.
Le piaceva esser così...notte di pioggia, amata da chi la benediceva al caldo, sotto le coperte...
Notte di amanti...che avrebbero voluto che quella notte non finisse mai...
Notte implorata di svanire presto, da chi dormiva per strada...
Notte...che amava se stessa, in quanto tale.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:24/01/2005 23:58:ENDPOSTDATA:
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Rosso di sera...:ENDPOSTTITLE:
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Se potessi parlare:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

Se potessi parlare...direi cose che voi non pensereste mai.
Se potessi parlare...credereste ad ogni singolo suono uscente dalle mie labbra.
Se potessi parlare...mi vedreste avvolto da un turbinìo di luci danzanti.
Ascoltami. Ascolta la voce che è in te.
Lascia...lascia che accada.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:24/01/2005 13:42:ENDPOSTDATA:
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parole:ENDPOSTCATEG:
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:PERMALINKS:/post/3892941/Post+prima+di+andare+a+dormire:ENDPERMALINKS:
:TESTO:

Jakob il bugiardo
Triste storia della Germania nazista. Bellissimo film, non l'avevo visto. Ora più canali in tv parlano dell'olocausto.
Sembrano tempi così lontani. Sembra una realtà così assurda e insensata. Eppure c'è stata.
Spesso penso di essere stata fortunata a nascere in quest'epoca. Ma ancora non capisco in base a quale criterio viene scelto chi deve subire...e patire.
La strana legge dell'universo.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:23/01/2005 23:48:ENDPOSTDATA:
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momentanee:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3889479/Come+si+liquida+con+gentilezza:ENDPERMALINKS:
:TESTO:
P. mi ha chiamato di nuovo, per chiedermi poi ieri sera che avevamo fatto.
"Ma niente, non siamo più andate".
"Capisco. Io però stasera volevo andare al cinema".
"Oh...ehm...e quindi?"
"Niente, ti chiamo più tardi e vediamo".
Ora, non mi ha parlato di altre persone. Vuol dire che al cinema ci vole andare solo con me!
Come faccio ora? Spengo il telefonino per il resto della giornata? Che gli dico?
:ENDTESTO:
:POSTDATA:23/01/2005 16:21:ENDPOSTDATA:
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vissuto:ENDPOSTCATEG:
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La danza dell'arbitro:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Che qualcuno mi dica per favore se ha mai visto questo 
Trovato via Engelbert
:ENDTESTO:
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:PERMALINKS:/post/3887554/C%27%C3%A8+il+sole:ENDPERMALINKS:
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C'è il sole:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

E qualcuno ne approfitta per pescare...

:ENDTESTO:
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:PERMALINKS:/post/3884422/A+casa:ENDPERMALINKS:
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A casa:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Incredibile.
Ancora un week end a casa. Che palle.
Mi credete, se vi dico che non ho con chi uscire?
Ma vaff....
:ENDTESTO:
:POSTDATA:22/01/2005 19:11:ENDPOSTDATA:
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Presenza:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Distratta.
Ne parlavo a qualcuno, poco fa, di questa mia distrazione.
Già. Vengono momenti in cui il mondo circostante non mi appartiene...lui gira, vorticoso, attorno a me, ma non mi tange.
Mi reco in luoghi affollati...e le voci tutt'intorno sembra che non ci siano. Le persone e le voci assumono le sembianze di essenze ovattate. I miei movimenti...si susseguono meccanicamente...ed io seguo una inesistente scia...per aria...
Una palestra. Donne che parlano delle cose più varie. Io guardo...senza percepire. Le loro labbra si muovono, ed io non ne percepisco il suono. "Spostati, così ci scontriamo!". La guardo. Una tizia con gli occhiali, i capelli neri raccolti in una coda, sembra piuttosto irritata. Io la guardo, senza rispondere...non mi frega niente di quello che dice, in realtà...e vado via.
Sotto la doccia l'acqua scrosciava con più decisione, stasera. Bagnoschiuma. Una voce da fuori mi chiede a voce alta: "com'è l'acqua?", "bollente", rispondo. "Ah meno male" - continua la ragazza, "una volta tanto...".
Mi vesto. Una ragazza sulla mia destra si aggiusta i lunghi capelli neri, cercando di pettinarli alla meglio. Ha una pelle molto scura, sembra mulatta. Sono rimasta col dubbio, se fosse lampada o proprio la pelle sua. Era bella.
Guardo le mie gambe...bianchissime, al confronto. Già.
Un'altra ragazza di fronte a me, molto in carne...si studia un qualcosa sulla gamba sinistra, con le due mani. Si estranea, si isola e si concentra forse su un punto nero. Poi si alza, e soddisfatta se ne va sotto la doccia cantando.
Rimango seduta qualche istante, sono ancora accaldata. Nonostante la doccia. Prendo la spazzola e mi spazzolo i capelli. Lentamente. Metto su il jeans, e un maglioncino con le maniche lunghe, fino alle mani. Mentre indosso il maglioncino, allo specchio guardo le macchie ancora presenti di una fastidiosa varicella. Indosso una lunga sciarpa bianca, che attorciglio due o tre volte attorno al collo...indosso il giubbotto, ed esco.
I passi sono lenti, hanno una cadenza propria e misurata. Sono stanca, non posso andare più veloce. Al cancello del parco c'è fermo un ragazzo con un borsone da palestra, uscito quindi dalla stessa palestra da cui uscivo io in quel momento. I suoi occhi erano corrucciati.
Per strada le luci delle auto illuminano tutto. Insieme ai negozi chiusi, che lasciano la luce accesa. Passo davanti a un bar, c'è un gruppo di ragazzini. Guardo distrattamente, incrocio lo sguardo di uno di loro. "Ciao bella", mi fa.
La strada è in discesa. Ed è semivuota. A piedi ci sono poche persone. Attraverso la strada, non c'è nemmeno un'auto. La strada luccica di umidità.
La strada continua ad essere in discesa, verso casa mia. Eccole, le lucine. L'aria è pulita, per cui si vedono tutte le lucine del golfo di Napoli. Quella curva che alla fine sembra sfumare direttamente nel mare...se ne sente sempre l'odore, da quiggiù. Macchine che salgono, mi danno fastidio le loro luci negli occhi...mi fanno venire il mal di testa...
Sono a casa. Poso la borsa, mi siedo...sembro non avere forze. Mi sento stanca.
Mi sento sola. Davvero.
Seduta su questa sedia...mi rendo conto di quanto mi manca una presenza...che mi protegga.
:ENDTESTO:
:POSTDATA:21/01/2005 22:32:ENDPOSTDATA:
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cioccolata amara:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3874569/Jevetta+Steele%3A+Calling+you:ENDPERMALINKS:
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Ascolta qui 
A desert road from Vegas to nowhere
Someplace better than where you've been
A coffee machine that needs some fixing
In a little cafe just around the bend
I am calling you
Can't you hear me
I am calling you
Hot dry wind blows right through me
The baby's crying and I can't sleep
But we both know a change is coming
It's coming closer
Sweet release
I am calling you
I know you hear me
I am calling you
I am calling you
I know you hear me
I am calling you
A desert road from Vegas to nowhere
Someplace better than where you've been
A coffee machine that needs some fixing
In a little cafe just around the bend
Hot dry wind blows right through me
The baby's crying and I can't sleep
And I can feel a change is coming
coming closer Sweet release
I am calling you
Can't you hear me
I am calling you
:ENDTESTO:
:POSTDATA:21/01/2005 13:00:ENDPOSTDATA:
:POSTCATEG:
musica:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3872123/Sentori:ENDPERMALINKS:
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Sentori:ENDPOSTTITLE:
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A. sta continuando a mandarmi messaggi zuccherosi. Io non gli rispondo, e lui me ne manda altri.
Stasera sono andata a lezione di salsa, e P. sta cominciando a chiamarmi sempre più spesso.
Ma non c'è niente da fare. Io me ne accorgo, di quello che vogliono.
Me ne accorgo.
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:POSTDATA:21/01/2005 00:23:ENDPOSTDATA:
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vissuto:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3863075/Pensieri+prima+della+mezzanott:ENDPERMALINKS:
:TESTO:
Mi sa che ritorno a lavorare. Non ci riesco proprio a stare solo a studiare, è di una noia mortale.
Vuoi mettere il divertimento ricavatone, incontrando persone di tutti i tipi nelle mie aule? Vuoi mettere il divertimento di insegnare ai miei alunni un pò cresciuti?
Si, però se non mi muovo, non mi laureerò mai.
Manca un esame e la tesi.
C'è una vocina che mi dice: ma ti rendi conto?? Ancora all'università? Ma non ti vergogni? Prendi i libri e studia!! Capa fresca!!!
Poi invece c'è l'altra che dice: ma che t'importa, ti piace tanto lavorare, allora fallo, ti senti utile, ti piace spostarti in continuazione...
Che fare? Mmm....
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:POSTDATA:19/01/2005 23:24:ENDPOSTDATA:
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questo e quello:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
:PERMALINKS:/post/3848098/A+volte+ritornano:ENDPERMALINKS:
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A volte ritornano:ENDPOSTTITLE:
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Ieri sera un messaggio sul cellulare. Era Alberto, un collega di lavoro che non sentivo da un'eternità.
Mi fa: "Posso sapere solo perchè non vuoi più parlarmi? A."
Io gli rispondo: "Io? E chi te l'ha detta questa cosa??"
Lui: "Tu! Nell'ultimo sms! La cosa mi dispiace molto, perchè ti trovo una ragazza molto interessante e mi piacerebbe conoscerti e farmi conoscere!"
Io penso: si è rimbecillito. Conoscermi? Ma se ci conosciamo da un secolo! Ma che ha bevuto???
"A. ma scusa, non ci conosciamo già? Mi sa tanto che forse mi hai scambiata con un'altra persona".
Dopo questo che gli ho mandato, mi squilla il telefono, era lui. Rispondo. "Pronto? Pronto?".
Attacca. Ah, ma allora è proprio cretino! Evidentemente voleva accertarsi di chi fosse la voce, per vedere se veramente non avesse sbagliato a mandare sms. Io già mi rompo, perchè i tipi idioti non li sopporto.
Mi richiama. "Scusami, mi chiami e mi attacchi il telefono? Come funziona?"
"Ma no, è caduta la linea"
"Si si, come no! E' vecchia, Albè!!!"
Piglia e lascia, piglia e lascia, sono diventata più cortese.
"Dove sei?", gli dico.
"A Roma, come sempre. Ma tu quando ritorni a Roma?"
"Beh, per adesso è difficile, almeno per i prossimi 2 mesi non se ne parla. Però può essere anche che no ne posso più di stare a casa a studiare, e mi prendo un periodo di un paio di mesi di lavoro. Non so, vedremo".
"Io dovevo sempre portarti a ballare".
"Ci sarà occasione. Non so quando, visto che a Roma per ora non vengo, comunque..."
"Ma io vengo qualche fine settimana a Napoli..."
Io, cercando di scoraggiarlo: "Ma vabbè, io so che tu non ci vieni volentieri a Napoli, visto che non hai interesse...hai ragione, hai tutti gli amici lì..."
"No, ma io forse scendo questo fine settimana".
"Va bene, quando vieni si vedrà".
Finita la conversazione, mi arriva un messaggio.
"Mi ha fatto veramente piacere risentirti! Ti lascio un bacio...proprio come avrei voluto dartelo l'ultima volta".
Ahh, ecco, cos'era. Ora capisco.
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:POSTDATA:18/01/2005 11:35:ENDPOSTDATA:
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vissuto:ENDPOSTCATEG:
:POSTAUTHOR:cuoredicioccolata:ENDPOSTAUTHOR:
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Sulla cioccolata:ENDPOSTTITLE:
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:ENDTESTO:
:POSTDATA:17/01/2005 11:00:ENDPOSTDATA:
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immagini:ENDPOSTCATEG:
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