Lilypie 2nd Birthday Ticker
giovedì, luglio 27, 2006

..

Sono proprio qui, a guardare questo tramonto... Ci vediamo a settembre!
postato da: cuoredicioccolata alle ore 27/07/2006 20:01 | link | commenti (17)(pop-up) | commenti (17)
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martedì, luglio 25, 2006

Last Work Day

Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze...mi ci voleva proprio un po' di riposo.
Un po' lontano dalle "belve".
postato da: cuoredicioccolata alle ore 25/07/2006 09:13 | link | commenti (3)(pop-up) | commenti (3)
categorie: questo e quello
martedì, luglio 25, 2006

Un milione di euro

Una email stamattina mi avvisa che ho vinto un milione di euro.
L'email (ovviamente in inglese) mi dice che sono davvero fortunata, visto che sono stata fra le 10 persone scelte su un misero numero di 6.798.596.456...


Wow, adesso sì che mi sento felice ...

postato da: cuoredicioccolata alle ore 25/07/2006 09:09 | link | commenti (1)(pop-up) | commenti (1)
categorie: questo e quello
lunedì, luglio 24, 2006

Fiori

Sentieri...
Erano fioriti quelli che sognavo tempo fa...fiori rosa e bianchi...
Ora sono tanti i fiorellini....di tutti i colori.
postato da: cuoredicioccolata alle ore 24/07/2006 10:01 | link | commenti (pop-up) | commenti
categorie: cioccolata dolce
venerdì, luglio 21, 2006

Soffro.

Soffro frasi non dette
soffro vite non vissute
e battiti di cuore non recepiti
per me
soffro parole non scritte
soffro versi non uditi
soffro esistenze che non appartengono


soffro.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 21/07/2006 17:21 | link | commenti (3)(pop-up) | commenti (3)
categorie: poesie
venerdì, luglio 21, 2006

Non solo un pezzettino

Non solo un pezzettino
del cuore tuo io cerco
cosa me ne farei
tutto voglio
tutto ciò che mi riempie di te
che è ciò che mi fa stare bene

Tutto voglio
pensieri passati, presenti e futuri
tutto voglio
che la mia mente è sempre
solo un foglio bianco...

Intingo pennelli nuovi
nella tavolozza dei colori tuoi
scarabocchio il foglio
disordinatamente
ma così dev'essere
perchè voglio tutti i colori
tuoi...

Solo così
le mie emozioni avranno i colori tuoi
le lacrime azzurre o rosa
i sorrisi arancioni
mentre il rosso
lo riservo agli abbracci e baci miei.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 21/07/2006 10:15 | link | commenti (2)(pop-up) | commenti (2)
categorie: poesie, cioccolata dolce
giovedì, luglio 20, 2006

Certe cose non dette

Stamattina leggevo il blog di quel mio amico americano che mi mandò i biscotti, più di un anno fa...io gli mandai un pupazzetto per lui ed uno per Kaos, il suo adorato gatto.
Stamattina ero sul suo blog per trovare foto di Kaos...e vedo che non c'è nulla, e che lui non ne parla più. Orribile sensazione: sono andata a leggere a ritroso, ed ho trovato che Kaos è morto a marzo...ed io non sapevo nulla.
La disperazione da lui descritta nl suo blog mi hanno fatto venire in mente la mia, quando ho perduto Stellina. C'è chi dice che non si può paragonare la vita di un animale a quella di un uomo, ma non è così. Non è così per tutti coloro che hanno ed hanno avuto un animale, loro sì che possono comprendere.


Io non avevo il mio blog allora, forse avrei potuto sfogare il mio dolore diversamente. Invece ho dovuto tenerlo dentro, perchè a mia madre le toccavano i nervi che io piangessi per un gatto. Ho provato una rabbia feroce per la sua indifferenza e soprattutto per il fatto che non avevo nemmeno la possibilità di sfogarmi in santa pace. Avrei voluto dare a pugni in una lastra di vetro...le miriadi di frantumi che ne sarebbero venute fuori sarebbero state le mie urla a pezzettini.


Stellina non mangiava da un po', tanto che dimagriva a vista d'occhio. Dormiva sempre, sotto le coperte del mio vecchio lettino. Io adoravo quel batuffolo.
La portai dal veterinario, che le fece un prelievo. Stellina aveva il diabete, ed io già da un paio di anni la nutrivo con cibo speciale per lei, e le rompevo delle pillole nel cibo per farglielo assumere.
L'ultimo anno della sua vita io ero via l'estate. Sono tornata ed ho trovato il mio batuffolo peggiorato...sulla sedia o sul letto, sempre a dormire. Ho cominciato a pensare che fosse andata in depressione per la mia assenza...forse si, ma non lo saprò mai.
Da quel momento è peggiorata, finchè la portai dal veterinario che mi guardò, dicendo che il gatto aveva due settimane di vita. Io rimasi allibita, non riuscii a trattenere le lacrime davanti a lui. Lui continuava a dire che, fosse stato per lui, l'avrebbe fatta abbattere per non farla soffrire, visto che di lì ai giorni seguenti non avrebbe fatto altro che peggiorare.
Io rifiutai. Non avrei mai pensato di far morire il mio gatto con una siringa.
Così l'ho coccolata per quanto potevo nei giorni seguenti, evitando altre torture inutili si punture, visto che non servivano più a nulla.
Una notte è peggiorata all'improvviso. Io le avevo messo una copertina di lana e la stufa, perchè cominciava ad avere le zampette fredde. All'improvviso si controrse in spasmi convulsi,  e cominciò a saltare in maniera innaturale per tutta la stanza, sbattendo vicino all'armadio, sul letto, per terra...questa fase durò 5 minuti, dopodichè cadde. Io ero spaventatissima, la presi e la posai sulla copertina di lana. Viveva ancora, e respirava a malapena.
Io non avevo il coraggio di toccarla. La lasciai lì la notte, carezzandola di tanto in tanto, piano, per paura che qualsiasi movimento potesse provocarle dolore. Non mi accorsi che invece era andata in coma.


Il mattino dopo andai a vedere. Ma lei non c'era più. Il mio batuffolo era lì, ma non c'era.
La portai via in uno scatolo, con un peluche all'interno. Piangevo e la portai via, tra le urla di mia madre che sbraitava contro di me e che non capiva un cazzo in quel momento del mio dolore. Nemmeno ebbe l'accortenza del silenzio.


L'ho amata con tutto il mio cuore, l'anima e la mente.


E spero che lei abbia l'abbia sentito il mio amore.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 20/07/2006 10:27 | link | commenti (8)(pop-up) | commenti (8)
categorie: ricordi, cioccolata amara
mercoledì, luglio 19, 2006

Lavoro!

Che stress! Oggi non sopporto nessuno, nemmeno me stessa.


Sto diventando intollerante verso chi rompe le cosiddette.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 19/07/2006 16:40 | link | commenti (2)(pop-up) | commenti (2)
categorie: riflessioni, flash
martedì, luglio 18, 2006

Libero professionista

Diventare liberi professionisti: quanti pro e quanti contro?


Si accettano opinioni.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 18/07/2006 12:00 | link | commenti (5)(pop-up) | commenti (5)
categorie: questo e quello
lunedì, luglio 17, 2006

Quasi quasi

Le vacanze si avvicinano, ed io non vedo l'ora di prendermi una pausa, anche perchè sembra che qui a settembre ci sarà un sacco di lavoro da fare.
Sicily, sto arrivando.
postato da: cuoredicioccolata alle ore 17/07/2006 08:57 | link | commenti (3)(pop-up) | commenti (3)
categorie: questo e quello
venerdì, luglio 14, 2006

Per un piatto di gnocchi

Una volta ricordo che mio padre ci disse di andare ospiti di un ristorante dove mi sembra che stesse lavorando...o dove mi sembra che ci fosse una festa, non ricordo...io ero molto piccola e ricordo che entravo in questo posto mentre pioveva...mia madre si era preparata per l'occasione. Solo che entriamo e non c'era più nulla...solo una vistosa folla, e mio padre che si avvicina..."non c'è più nulla da mangiare, hanno finito tutto, ma adesso provvedo". Ricordo il cameriere vestito di bianco e con i guanti che si avvicina e dice "mi spiace signora, posso provvedere a portare un piatto di gnocchi, magari per la bambina", diceva, mentre eravamo ancora in piedi. Io mi vergognai molto. Mi sembrava che ci stesse facendo la carità. "No mamma...io non voglio niente" - "Bene, io nemmeno". Prese di nuovo il cappotto ed uscimmo nella pioggia, mentre mio padre rimaneva sull'uscio a guardarci, consapevole che ancora una volta non ce l'aveva fatta a fare una bella figura con mia madre.


Io non so perchè mi è venuto in mente questo episodio.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 14/07/2006 11:16 | link | commenti (6)(pop-up) | commenti (6)
categorie: ricordi
venerdì, luglio 14, 2006

Cose così

Ieri sera sono crollata davanti alla tv...erano solo le 21.50...ero così stanca...
Stavo guardando Quark, mi ha fatto anche un po' impressione un argomento che parlava di narcolessìa...ed ho pensato a tutte le volte che mi sento di dormire in piedi
Mi ha svegliato la telefonata di mia madre, dopodichè mi sono diretta verso il letto e mi sono addormentata quasi subito...
Ho bisogno di vacanza

postato da: cuoredicioccolata alle ore 14/07/2006 09:57 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: vissuto
giovedì, luglio 13, 2006

E domani? Non vuoi amarmi?

Aspetto impaziente
in un guscio ch'è di entrambi
so che ci sveglieremo insieme
domani.
Domani che ci appartiene
domani ch'è già oggi
domani che lo so
che ti amerò
come adesso t'amo.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 13/07/2006 17:15 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: poesie
giovedì, luglio 13, 2006

Non sono le ombre

Stavolta non sono le ombre
non ci sono teli tesi
a nascondere aspetti deformi
non ci sono maree agitate,
nè strade scoscese.
Forse sono solo quei pochi metri
che ci separano, come dici tu
solo che io non so volare
e se cadessi in mare
non saprei nuotare.
Nemmeno se "scendessi" al suolo
saprei camminare.
E' la mia ragione che mi conduce...
e non mi fa tornare.
postato da: cuoredicioccolata alle ore 13/07/2006 12:51 | link | commenti (1)(pop-up) | commenti (1)
categorie: poesie, cioccolata amara
giovedì, luglio 13, 2006

Caffè

Stamattina ho messo a fare il caffè, appena sveglia.
Sono uscita fuori al balcone, con ancora un occhio chiuso e uno aperto. La mattina quasi quasi non metto più la sveglia, visto che ci pensa il campanile ad urlare all 7 precise...
Mi raccolgo in me stessa, mi guardo intorno. Il caffè scende, spengo.
Vado in giro, bevo succo d'arancia, accendo piano la musica...musica classica...
Il silenzio di certe mattine è meraviglioso...mi ci perdo, e mi dimentico anche di bere il caffè.
postato da: cuoredicioccolata alle ore 13/07/2006 12:31 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: vissuto
martedì, luglio 11, 2006

Quando la strada scorre


Quando la strada scorre
tutto intorno a lei si muove.
Luci, gocce e fanfare
appartenenti a sogni
viaggiano insieme
come se tutto appartenesse
a cieli remoti.
Durante il tragitto
un castello rosso, abbandonato
con grosse finestre sui lati
ed altre piccole in cima.
Chissà cosa c'è
chissà chi c'è stato
cosa racchiude
cosa nasconde
cosa è celato.
Dolci misteri
che incuriosiscono
ed impauriscono assieme.
Dove condurrà ancora la strada mia?

postato da: cuoredicioccolata alle ore 11/07/2006 13:49 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: poesie
martedì, luglio 11, 2006

L'invito

Non mi interessa sapere come vi guadagnate la vita. Voglio sapere
che cosa vi fa spasimare e se osate sognare l'incontro con l'anelito
del vostro cuore.

Non mi interessa sapere quanti anni avete. Voglio sapere se accettereste
il rischio di fare la figura degli stupidi per amore, per il sogno, per
l'avventura di essere vivi.

Non mi interessa sapere quali pianeti sono in quadratura con la vostra
luna. Voglio sapere se siete arrivati al nucleo della vostra sofferenza, fino
a toccarla se i tradimenti della vita vi hanno fatto sbocciare o se vi siete
inariditi e chiusi in voi stessi per paura di altro dolore. Voglio sapere se
riuscite a restare in compagnia del dolore, il mio e il vostro, senza cercare
di nasconderlo, di cancellarlo o di farlo tacere.

Voglio sapere se sapete essere con la gioia, la mia o la vostra, se siete
capaci di danzare con frenesia e farvi colmare dall'estasi, da cima a fondo,
senza esortare all'attenzione, a stare con i piedi per terra, senza ricordare i
limiti dell'essere umani.

Non mi interessa sapere se la storia che mi raccontate è autentica. Voglio
sapere se riuscite a deludere un'altra persona per amore di autenticità verso
voi stessi; se riuscite a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la vostra
anima; se riuscite a essere infedeli e per questo affidabili.

Voglio sapere se riuscite a vedere la bellezza ogni giorno, anche quando non
è piacevole, e se la sua presenza è fonte di ispirazione per la vostra vita.

Voglio sapere se potete vivere con il fallimento, il vostro e il mio, e riuscire
tuttavia, fermi sul bordo del lago, a gridare al plenilunio d'argento il vostro: "Sì".

Non mi interessa sapere dove vivete o quanti soldi avete. Voglio sapere se,
dopo una notte di angoscia e disperazione, esausti e con le ossa a pezzi, riuscite
ad alzarvi la mattina e a fare ciò che è necessario per nutrire i vostri figli.

Non mi interessa sapere chi siete o come siete giunti sin qui. Voglio sapere se
resterete con me nel centro del fuoco senza tirarvi indietro.

Non mi interessa sapere dove o che cosa o con chi avete studiato. Voglio sapere
che cosa, dentro di voi, vi sostiene quando tutto il mondo crolla.

Voglio sapere se riuscite a stare soli con voi stessi e se davvero amate quel senso
di compagnia che riuscite a conservare nei momenti vuoti.


di Oriah Mountain Dreamer


*da Ingrid per email. Grazie!


postato da: cuoredicioccolata alle ore 11/07/2006 09:36 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: citazioni, cassettina dei tesori
lunedì, luglio 10, 2006

Champions!!

Ieri sera ero da sola nella mia casetta a guardare la partita e a mangiare gelato...una goduria...
Anche se ero da sola non ero da sola :)
In piazza c'era un maxischermo per la partita, ed io sentivo urla e boati da casa mia...stavo quasi per scendere anch'io, quando vedo camion di persone (ma davvero!) che passavano sotto casa mia...mi hanno fatto morire dalle risate!
Comunque chiudere occhio è stato impossibile
Grande Italia!


postato da: cuoredicioccolata alle ore 10/07/2006 12:31 | link | commenti (7)(pop-up) | commenti (7)
categorie: vissuto
venerdì, luglio 07, 2006

Adesso che t'amo

Adesso che t'amo
non lasciare nulla al caso
ora che siamo rinchiusi in un guscio
io ci rimango
fidandomi di odori e sapori.
Non darmi mai tenebre, amore
morirei prima del buio.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 07/07/2006 14:53 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: poesie
venerdì, luglio 07, 2006

In parole povere

Piove. Anzi, spieghiamoci meglio: diluvia.
Anzi no, diciamo le cose per quelle che sono: O' PATA PATA 'E LL'ACQUA...
postato da: cuoredicioccolata alle ore 07/07/2006 13:17 | link | commenti (4)(pop-up) | commenti (4)
categorie: flash
giovedì, luglio 06, 2006

Pietra lavica


Pietra lavica
che fuma ardentemente
passa e spegne gli animi
della cattiva gente.


Fiori rossi
che servono ad amare
se ce ne fosse ancora
non si starebbe lì a guardare.


Gradinate in pietra
così dure da apprezzare
che importa, tutti su:
e tutti giù a guardare.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 06/07/2006 15:52 | link | commenti (pop-up) | commenti
categorie: poesie
lunedì, luglio 03, 2006

Stanca, ma felice

Mi sono trasferita nella mia nuova casa, insieme ad Armando che è venuto da qualche giorno.
E' bellissima...piccola ed accogliente. Mi sento così bene quando ci sono.
Gli ultimi tempi sono stressantissimi, io ho dovuto preparare uno spettacolo che ho fatto ieri sera e che avrò stasera, e mi sento distrutta. Poi mi è venuto anche a trovare il mio caro amico tedesco Detlef, che ieri sera è venuto anche lui a vedermi e mi ha anche fatto delle foto...non so come abbia fatto, visto che era vietato




In questi giorni carichi anche di lavoro, dovrò andare in giro per trovare le ultime cose da comprare per la mia casetta nuova.




Ce l'ho fatta...ce l'ho fatta.

postato da: cuoredicioccolata alle ore 03/07/2006 10:55 | link | commenti (7)(pop-up) | commenti (7)
categorie: cioccolata felice

Cioccolata del momento

Mon Amour

Chi sono

Utente: cuoredicioccolata

Cioccolata non è solo un cibo. Cioccolata è un modo di vivere, un modo di sentire, un modo di vedere. Cioccolata è la speranza che tutto ciò che c'è attorno diventi una grande, enorme pralina.

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:TESTO:Sono proprio qui, a guardare questo tramonto... Ci vediamo a settembre!
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:TESTO:Oggi è il mio ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze...mi ci voleva proprio un po' di riposo.
Un po' lontano dalle "belve".
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Una email stamattina mi avvisa che ho vinto un milione di euro.
L'email (ovviamente in inglese) mi dice che sono davvero fortunata, visto che sono stata fra le 10 persone scelte su un misero numero di 6.798.596.456...


Wow, adesso sì che mi sento felice ...

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Erano fioriti quelli che sognavo tempo fa...fiori rosa e bianchi...
Ora sono tanti i fiorellini....di tutti i colori.
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Soffro frasi non dette
soffro vite non vissute
e battiti di cuore non recepiti
per me
soffro parole non scritte
soffro versi non uditi
soffro esistenze che non appartengono


soffro.

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:TESTO:Non solo un pezzettino
del cuore tuo io cerco
cosa me ne farei
tutto voglio
tutto ciò che mi riempie di te
che è ciò che mi fa stare bene

Tutto voglio
pensieri passati, presenti e futuri
tutto voglio
che la mia mente è sempre
solo un foglio bianco...

Intingo pennelli nuovi
nella tavolozza dei colori tuoi
scarabocchio il foglio
disordinatamente
ma così dev'essere
perchè voglio tutti i colori
tuoi...

Solo così
le mie emozioni avranno i colori tuoi
le lacrime azzurre o rosa
i sorrisi arancioni
mentre il rosso
lo riservo agli abbracci e baci miei.

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Stamattina leggevo il blog di quel mio amico americano che mi mandò i biscotti, più di un anno fa...io gli mandai un pupazzetto per lui ed uno per Kaos, il suo adorato gatto.
Stamattina ero sul suo blog per trovare foto di Kaos...e vedo che non c'è nulla, e che lui non ne parla più. Orribile sensazione: sono andata a leggere a ritroso, ed ho trovato che Kaos è morto a marzo...ed io non sapevo nulla.
La disperazione da lui descritta nl suo blog mi hanno fatto venire in mente la mia, quando ho perduto Stellina. C'è chi dice che non si può paragonare la vita di un animale a quella di un uomo, ma non è così. Non è così per tutti coloro che hanno ed hanno avuto un animale, loro sì che possono comprendere.


Io non avevo il mio blog allora, forse avrei potuto sfogare il mio dolore diversamente. Invece ho dovuto tenerlo dentro, perchè a mia madre le toccavano i nervi che io piangessi per un gatto. Ho provato una rabbia feroce per la sua indifferenza e soprattutto per il fatto che non avevo nemmeno la possibilità di sfogarmi in santa pace. Avrei voluto dare a pugni in una lastra di vetro...le miriadi di frantumi che ne sarebbero venute fuori sarebbero state le mie urla a pezzettini.


Stellina non mangiava da un po', tanto che dimagriva a vista d'occhio. Dormiva sempre, sotto le coperte del mio vecchio lettino. Io adoravo quel batuffolo.
La portai dal veterinario, che le fece un prelievo. Stellina aveva il diabete, ed io già da un paio di anni la nutrivo con cibo speciale per lei, e le rompevo delle pillole nel cibo per farglielo assumere.
L'ultimo anno della sua vita io ero via l'estate. Sono tornata ed ho trovato il mio batuffolo peggiorato...sulla sedia o sul letto, sempre a dormire. Ho cominciato a pensare che fosse andata in depressione per la mia assenza...forse si, ma non lo saprò mai.
Da quel momento è peggiorata, finchè la portai dal veterinario che mi guardò, dicendo che il gatto aveva due settimane di vita. Io rimasi allibita, non riuscii a trattenere le lacrime davanti a lui. Lui continuava a dire che, fosse stato per lui, l'avrebbe fatta abbattere per non farla soffrire, visto che di lì ai giorni seguenti non avrebbe fatto altro che peggiorare.
Io rifiutai. Non avrei mai pensato di far morire il mio gatto con una siringa.
Così l'ho coccolata per quanto potevo nei giorni seguenti, evitando altre torture inutili si punture, visto che non servivano più a nulla.
Una notte è peggiorata all'improvviso. Io le avevo messo una copertina di lana e la stufa, perchè cominciava ad avere le zampette fredde. All'improvviso si controrse in spasmi convulsi,  e cominciò a saltare in maniera innaturale per tutta la stanza, sbattendo vicino all'armadio, sul letto, per terra...questa fase durò 5 minuti, dopodichè cadde. Io ero spaventatissima, la presi e la posai sulla copertina di lana. Viveva ancora, e respirava a malapena.
Io non avevo il coraggio di toccarla. La lasciai lì la notte, carezzandola di tanto in tanto, piano, per paura che qualsiasi movimento potesse provocarle dolore. Non mi accorsi che invece era andata in coma.


Il mattino dopo andai a vedere. Ma lei non c'era più. Il mio batuffolo era lì, ma non c'era.
La portai via in uno scatolo, con un peluche all'interno. Piangevo e la portai via, tra le urla di mia madre che sbraitava contro di me e che non capiva un cazzo in quel momento del mio dolore. Nemmeno ebbe l'accortenza del silenzio.


L'ho amata con tutto il mio cuore, l'anima e la mente.


E spero che lei abbia l'abbia sentito il mio amore.

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Una volta ricordo che mio padre ci disse di andare ospiti di un ristorante dove mi sembra che stesse lavorando...o dove mi sembra che ci fosse una festa, non ricordo...io ero molto piccola e ricordo che entravo in questo posto mentre pioveva...mia madre si era preparata per l'occasione. Solo che entriamo e non c'era più nulla...solo una vistosa folla, e mio padre che si avvicina..."non c'è più nulla da mangiare, hanno finito tutto, ma adesso provvedo". Ricordo il cameriere vestito di bianco e con i guanti che si avvicina e dice "mi spiace signora, posso provvedere a portare un piatto di gnocchi, magari per la bambina", diceva, mentre eravamo ancora in piedi. Io mi vergognai molto. Mi sembrava che ci stesse facendo la carità. "No mamma...io non voglio niente" - "Bene, io nemmeno". Prese di nuovo il cappotto ed uscimmo nella pioggia, mentre mio padre rimaneva sull'uscio a guardarci, consapevole che ancora una volta non ce l'aveva fatta a fare una bella figura con mia madre.


Io non so perchè mi è venuto in mente questo episodio.

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Ieri sera sono crollata davanti alla tv...erano solo le 21.50...ero così stanca...
Stavo guardando Quark, mi ha fatto anche un po' impressione un argomento che parlava di narcolessìa...ed ho pensato a tutte le volte che mi sento di dormire in piedi
Mi ha svegliato la telefonata di mia madre, dopodichè mi sono diretta verso il letto e mi sono addormentata quasi subito...
Ho bisogno di vacanza

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Domani che ci appartiene
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non ci sono teli tesi
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non ci sono maree agitate,
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Forse sono solo quei pochi metri
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non saprei nuotare.
Nemmeno se "scendessi" al suolo
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E' la mia ragione che mi conduce...
e non mi fa tornare.
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Sono uscita fuori al balcone, con ancora un occhio chiuso e uno aperto. La mattina quasi quasi non metto più la sveglia, visto che ci pensa il campanile ad urlare all 7 precise...
Mi raccolgo in me stessa, mi guardo intorno. Il caffè scende, spengo.
Vado in giro, bevo succo d'arancia, accendo piano la musica...musica classica...
Il silenzio di certe mattine è meraviglioso...mi ci perdo, e mi dimentico anche di bere il caffè.
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Quando la strada scorre
tutto intorno a lei si muove.
Luci, gocce e fanfare
appartenenti a sogni
viaggiano insieme
come se tutto appartenesse
a cieli remoti.
Durante il tragitto
un castello rosso, abbandonato
con grosse finestre sui lati
ed altre piccole in cima.
Chissà cosa c'è
chissà chi c'è stato
cosa racchiude
cosa nasconde
cosa è celato.
Dolci misteri
che incuriosiscono
ed impauriscono assieme.
Dove condurrà ancora la strada mia?

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:poesie:ENDPOSTCATEG:
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:POSTTITLE:L'invito:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:
Non mi interessa sapere come vi guadagnate la vita. Voglio sapere
che cosa vi fa spasimare e se osate sognare l'incontro con l'anelito
del vostro cuore.

Non mi interessa sapere quanti anni avete. Voglio sapere se accettereste
il rischio di fare la figura degli stupidi per amore, per il sogno, per
l'avventura di essere vivi.

Non mi interessa sapere quali pianeti sono in quadratura con la vostra
luna. Voglio sapere se siete arrivati al nucleo della vostra sofferenza, fino
a toccarla se i tradimenti della vita vi hanno fatto sbocciare o se vi siete
inariditi e chiusi in voi stessi per paura di altro dolore. Voglio sapere se
riuscite a restare in compagnia del dolore, il mio e il vostro, senza cercare
di nasconderlo, di cancellarlo o di farlo tacere.

Voglio sapere se sapete essere con la gioia, la mia o la vostra, se siete
capaci di danzare con frenesia e farvi colmare dall'estasi, da cima a fondo,
senza esortare all'attenzione, a stare con i piedi per terra, senza ricordare i
limiti dell'essere umani.

Non mi interessa sapere se la storia che mi raccontate è autentica. Voglio
sapere se riuscite a deludere un'altra persona per amore di autenticità verso
voi stessi; se riuscite a sopportare l'accusa di tradimento senza tradire la vostra
anima; se riuscite a essere infedeli e per questo affidabili.

Voglio sapere se riuscite a vedere la bellezza ogni giorno, anche quando non
è piacevole, e se la sua presenza è fonte di ispirazione per la vostra vita.

Voglio sapere se potete vivere con il fallimento, il vostro e il mio, e riuscire
tuttavia, fermi sul bordo del lago, a gridare al plenilunio d'argento il vostro: "Sì".

Non mi interessa sapere dove vivete o quanti soldi avete. Voglio sapere se,
dopo una notte di angoscia e disperazione, esausti e con le ossa a pezzi, riuscite
ad alzarvi la mattina e a fare ciò che è necessario per nutrire i vostri figli.

Non mi interessa sapere chi siete o come siete giunti sin qui. Voglio sapere se
resterete con me nel centro del fuoco senza tirarvi indietro.

Non mi interessa sapere dove o che cosa o con chi avete studiato. Voglio sapere
che cosa, dentro di voi, vi sostiene quando tutto il mondo crolla.

Voglio sapere se riuscite a stare soli con voi stessi e se davvero amate quel senso
di compagnia che riuscite a conservare nei momenti vuoti.


di Oriah Mountain Dreamer


*da Ingrid per email. Grazie!


:ENDTESTO:
:POSTCATEG:citazioni, cassettina dei tesori:ENDPOSTCATEG:
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:POSTTITLE:Champions!!:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

Ieri sera ero da sola nella mia casetta a guardare la partita e a mangiare gelato...una goduria...
Anche se ero da sola non ero da sola :)
In piazza c'era un maxischermo per la partita, ed io sentivo urla e boati da casa mia...stavo quasi per scendere anch'io, quando vedo camion di persone (ma davvero!) che passavano sotto casa mia...mi hanno fatto morire dalle risate!
Comunque chiudere occhio è stato impossibile
Grande Italia!


:ENDTESTO:
:POSTCATEG:vissuto:ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE:Adesso che t'amo:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Adesso che t'amo
non lasciare nulla al caso
ora che siamo rinchiusi in un guscio
io ci rimango
fidandomi di odori e sapori.
Non darmi mai tenebre, amore
morirei prima del buio.

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:poesie:ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE:In parole povere:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:Piove. Anzi, spieghiamoci meglio: diluvia.
Anzi no, diciamo le cose per quelle che sono: O' PATA PATA 'E LL'ACQUA... :ENDTESTO:
:POSTCATEG:flash:ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE:Pietra lavica:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:


Pietra lavica
che fuma ardentemente
passa e spegne gli animi
della cattiva gente.


Fiori rossi
che servono ad amare
se ce ne fosse ancora
non si starebbe lì a guardare.


Gradinate in pietra
così dure da apprezzare
che importa, tutti su:
e tutti giù a guardare.

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:poesie:ENDPOSTCATEG:
:POSTCOMMENT::ENDPOSTCOMMENT:
:POSTTITLE:Stanca, ma felice:ENDPOSTTITLE:
:TESTO:

Mi sono trasferita nella mia nuova casa, insieme ad Armando che è venuto da qualche giorno.
E' bellissima...piccola ed accogliente. Mi sento così bene quando ci sono.
Gli ultimi tempi sono stressantissimi, io ho dovuto preparare uno spettacolo che ho fatto ieri sera e che avrò stasera, e mi sento distrutta. Poi mi è venuto anche a trovare il mio caro amico tedesco Detlef, che ieri sera è venuto anche lui a vedermi e mi ha anche fatto delle foto...non so come abbia fatto, visto che era vietato




In questi giorni carichi anche di lavoro, dovrò andare in giro per trovare le ultime cose da comprare per la mia casetta nuova.




Ce l'ho fatta...ce l'ho fatta.

:ENDTESTO:
:POSTCATEG:cioccolata felice:ENDPOSTCATEG:
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